SITEB, la produzione di asfalto è in crescita: il 2018 ha registrato un +10%

10/04/2019 1509

Andamento positivo per la produzione di conglomerato bituminoso

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Nel 2018 i lavori stradali hanno fatto registrare una decisa inversione di tendenza rispetto agli ultimi 12 anni di continuo calo: la produzione di asfalto (conglomerato bituminoso), principale indicatore dello stato di manutenzione delle nostre strade, ha superato la soglia dei 26 milioni di tonnellate compiendo un balzo in avanti del 10,2% rispetto al 2017.

Secondo l’ultima analisi trimestrale effettuata dall’associazione SITEB – Strade italiane e bitume, si è ancora ben lontani dai valori del pre-crisi, quando, nel 2006, sulle nostre strade venivano impiegate 44 milioni di tonnellate che garantivano reti efficienti e in sicurezza, ma è un significativo passo in avanti verso quota 30 milioni, ritenuta oggi soglia minima per garantire strade in buono stato in tutta la Penisola.

Sull’andamento positivo, secondo SITEB, hanno inciso gli importanti investimenti dell’ANAS, per troppo tempo solo annunciati, e l’avvio tardivo di cantieri previsti nei mesi successivi all’entrata in vigore del Codice Appalti e poi rinviati fino allo scorso anno.

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Non tutta la rete stradale nazionale ha però beneficiato della ripresa: le arterie provinciali e comunali restano ancora in una situazione di empasse e alle prese con riforme incompiute, casse vuote e senza fondi nemmeno per l’ordinaria manutenzione.

Il settore stradale protagonista dell’economia circolare

Il settore stradale si conferma oggi protagonista dell’economia circolare: complice i bilanci sempre più in rosso delle Amministrazioni, l’aumento del costo del bitume e non ultimo gli obiettivi di riciclo fissati a livello europeo, è cresciuto negli ultimi mesi il ricorso all’impiego del fresato d’asfalto (materiale ottenuto dalla rimozione del manto stradale durante gli interventi di manutenzione) che consente di sostituire, con medesime prestazioni, percentuali crescenti di bitume vergine.

Il materiale riciclato ha raggiunto quota 20% del totale conglomerato prodotto ogni anno.

La mancata manutenzione negli anni ha compromesso il nostro patrimonio stradale

Il dato positivo registrato nel 2018, fa sapere SITEB, non deve far cessare l’allarme sulla manutenzione delle nostre strade. Anni di mancata cura hanno seriamente compromesso il nostro patrimonio; il degrado è entrato negli strati profondi delle pavimentazioni e ora sono necessari interventi di rifacimento strutturale molto costosi. Se ci assestassimo su una produzione di asfalto intorno ai 30 milioni di tonnellate non basterebbero 15 anni per rimettere in sicurezza tutte le strade. Secondo uno studio promosso dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, ai ritmi attuali di manutenzione saranno necessari 30 anni per rifare completamente almeno una volta i 600.000 km della rete stradale complessiva.