Attendere l’umidità residua del massetto? Che noia!

Prima di posare un qualsiasi materiale da rivestimento su di un massetto, occorre accertarsi dell’umidità residua presente nel massetto stesso.

Inoltre, a seconda del tipo di materiale scelto per la pavimentazione possono essere ammissibili valori più o meno severi per l’umidità residua nel sottofondo.  

Una umidità residua eccessiva può nuocere il materiale da rivestimento (il caso più classico è il parquet) e può generare una pressione del vapore sotto il rivestimento tale da staccare persino un pavimento incollato (come nel caso delle piastrelle in ceramica).    

Ma la misurazione dell’umidità residua effettiva è una procedura complessa ed onerosa e l’ottenimento dei valori ammissibili richiede lunghi tempi di stagionatura. Tipicamente si parla di una settimana di attesa per ogni centimetro di spessore del massetto!

Con uno spessore medio intorno ai 5-6 centimetri,  fate i vostri conti per capire per quanto tempo il cantiere si dovrebbe fermare….

Basta poi una veloce ricerca sul web alla voce “umidità residua massetto” per rendersi conto di quanto l’argomento sia oggetto di accese discussioni tra progettisti, committenti ed artigiani.

Le moderne guaine a membrana, una soluzione al problema dell'umidità residua del massetto

Una possibile soluzione è data dalle moderne guaine a membrana che, poste tra manto ceramico e massetto, permettono di neutralizzare le tensioni del vapore attraverso piccole camere o canali d’aria per lo sfogo della pressione stessa.

I vantaggi offerti da queste membrane sono molteplici:

Il loro utilizzo esonera in molti casi persino dalla procedura di una precisa misurazione dell’umidità residua. Può bastare la semplice costatazione della “calpestabilità” per poter posare la guaina e quindi la pavimentazione anche su un massetto ancora “fresco”. Ne risulta un vantaggio di tempo in cantiere fino a ben 4 settimane.  Ed in cantiere, si sa, il tempo è denaro!

Un altro vantaggio, allo stesso tempo,  è un -auspicabile- rallentamento della stagionatura del massetto. Può sembrare un controsenso, aver parlato prima di “accelerazione dei tempi in cantiere” e parlare ora di  “auspicabile rallentamento della stagionatura”, ma è proprio così. Il massetto di per sé beneficia di un rallentamento della sua stagionatura che così facendo avviene in modo più omogeneo e meno violento. Ne sapevano qualcosa i vecchi artigiani che addirittura bagnavano i massetti freschi o li coprivano con un telo in nylon proprio per rallentare il processo di asciugatura. Le moderne guaine con funzione di compensazione della pressione del vapore sotto manto ceramico fanno proprio lo stesso effetto del “vecchio telo di nylon” ma allo stesso tempo permettono di proseguire già con la posa della ceramica.

Roba mai vista?  Macché! La tecnologia in questione esiste già da oltre un quarto di secolo!

Schlüter-DITRA, la guaina che accelera i tempi per la realizzazione dei sistemi di pavimento in cantiere

Fu un brevetto della multinazionale Tedesca Schlüter-Systems ad introdurre questo concetto già oltre trent’anni fa.  Si chiama “Schlüter-DITRA”.

Tra l’altro, questa guaina combina la funzione di sfogo della pressione del vapore ad altri importanti benefici, tra cui la separazione in adesione (che salvaguarda la piastrella da eventuali fessurazioni derivanti dal sottofondo) e la distribuzione dei carichi, per un più solido e più equilibrato appoggio del rivestimento al massetto.    

L’utilizzo di Schlüter-DITRA accelera i tempi per la realizzazione dei sistemi di pavimento in cantiere, esonera tutta la filiera di artigiani dai procedimenti di verifica dell’umidità residua, garantisce l’integrità del manto ceramico e lascia al massetto sottostante tutto il tempo necessario per una sua perfetta e tranquilla stagionatura.

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La struttura della guaina Schlüter-DITRA con canali d’aria incrociati sul retro neutralizza la pressione del vapore che altrimenti può agire sulla pavimentazione in caso di umidità residua elevata nel massetto. 

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Garantire una corretta umidità residua di un massetto in esterno è particolarmente critico. Nelle mezze stagioni una sola giornata di pioggia può annientare la lunga attesa per l’asciugatura del massetto. 
Con Schlüter-DITRA è possibile posare un pavimento in ceramica anche in esterno su massetti ancora freschi e con elevata umidità residua.

>>> maggiori info visita www.schlueter.it