Pavimentazioni resilienti e sostenibilità: ReStart, ecco come riutilizzare il prodotto in eccesso o a fine vita

Tutti parlano di economia circolare, ma non è facile capire il vero valore della materia e soprattutto la differenza tra riciclare e riutilizzare.

L’installazione di una pavimentazione richiede una quantità di prodotto maggiore rispetto alla superfice da pavimentare, questo eccesso di materiale varia dal 3% nei prodotti modulari (Piastre o Doghe) al 8% nei prodotti in rotoli.

Contribuire in modo sostenibile alla produzione di nuove pavimentazioni resilienti

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25 anni fa alcune aziende che producevano e producono, pavimentazioni resilienti, hanno iniziato a raccogliere questo prodotto ed utilizzarlo come compound attivo nella produzione di nuove pavimentazioni. Un processo di riutilizzo, non necessita soltanto in un impianto dedicato, ma deve avere una logistica strutturata, in grado di gestire la movimentazione di questo prodotto, riducendo al minimo le emissioni dovute al trasporto.  

Una filiera consapevole, dall’installatore attento che raccoglie gli eccessi di materiale e li consegna al distributore, che a sua volta, grazie alla logistica del produttore permette al materiale di ritornare nella linea di produzione, per contribuire attivamente alla produzione di nuove pavimentazioni resilienti. Per molti anni l’eccesso di materiale è stato identificato come un costo, un costo per del materiale non utilizzato e soprattutto un costo per smaltire qualcosa di inutile, uno scarto di post installazione.

Alla luce di questa evoluzione del processo di installazione, la figura dell’installatore richiede ancora più competenze, nel suddividere gli eccessi di materiale evitando qualsiasi contaminazione con collanti o altre sostanze. Solamente la mano esperta di chi posa può contribuire fattivamente nel suddividere l’eccesso di materiale, prodotto per prodotto, Linoleum con Linoleum, Pvc Omogeneo con PVC Omogeneo, PVC Eterogeneo con PVC Eterogeneo, PVC Multistrato con PVC Multistrato, ecc.

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Gli eccessi di materiale vengono posizionati in dei big bags muniti di denominazione della tipologia della pavimentazione “es. Linoleum” con la normativa di Riferimento del prodotto “es. ISO 10874”. Tutto questo per avere una chiara identificazione normativa del prodotto che stiamo riportando in stabilimento.

Interessante sapere che anche il cordolo di saldatura e quello di sigillatura fanno parte del ReStart, infatti in fase di rifilatura si rimuove sino al 40% del prodotto, questo eccesso posizionato in appositi big bags, tornerà in linea di produzione per produrre nuovo cordolo.

Progettiamo ed installiamo sempre con un occhio al ReStart, ma soprattutto installiamo le pavimentazioni resilienti con mano ferma ed esperta, quella mano che solo l’installatore competente possiede, e grazie all’esperienza, la conoscenza e la Norma UNI 11515-1, consentirà loro una lunga durata ed il rispetto dell’ambiente.