Grandi lastre di ceramica in esterno, si può fare! Attenzione al drenaggio e alla desolidarizzazione del massetto

Aiuto, mi è cresciuta la piastrella sul terrazzo!

Negli ultimi anni l’industria della ceramica ha vissuto una vera e propria rivoluzione. 

Mentre i classici formati delle piastrelle ottenibili con un processo di pressatura raramente superavano il classico 60x60 cm, ora grazie a nuovi processi di produzione simili alla trafilatura, si possono trovare singole lastre con dimensioni di 300x100 cm ed anche oltre.

I nuovi formati XXL hanno sicuramente un grande fascino ed il risultato finale di una lastra posata lascia veramente a bocca aperta. 

Ma lo stoccaggio, la movimentazione e la posa di queste piastrelle XXL pongono importanti sfide a tutta la filiera. Le criticità aumentano quando poi si deve affrontare una posa in esterno.

Mentre formati classici per una posa in esterno come il 15x15 o il 30x30 cm offrivano tante fughe come “elemento di sacrificio” per poter compensare le varie dilatazioni dei singoli strati e per poter sfogare in qualche modo l’umidità residua del massetto e della colla per ceramica, le grandi lastre costituiscono una superficie quasi totalmente “tappata” con pochissime fughe a disposizione.

In caso di posa di Grandi Lastre già il massettista deve quindi tenere in considerazione questa particolarità e deve garantire un sistema che permetta lo sfogo di umidità residua anche verso il basso e quindi sotto il massetto.

Si consiglia a tal proposito di installare sotto il massetto una guaina di drenaggio (e di protezione di eventuali strati di impermeabilizzazione sottostante) come la guaina Schlüter-TROBA-PLUS della nota azienda tedesca Schlüter-Systems.

schluter-troba-guaina-drenaggio-sotto-massetto.jpg 
Schlüter-TROBA, bastano pochi mm per salvare la vita ad un terrazzo

Altresì importante è garantire la libertà di movimento della grande lastra rispetto al massetto. Massetto e piastrellature subiscono in esterno importanti sollecitazioni termiche. Questi due materiali hanno diversi coefficienti di dilatazione termica e ne risultano importanti forze di taglio tra i singoli strati. Con i formati piccoli di una volta queste tensioni venivano in buona parte compensate dalle fughe ma, come già detto prima, questa possibilità con i grandi formati praticamente non esiste più. Per evitare quindi che nella Grande Lastra questa tensione orizzontale si trasformi in crepe, va tassativamente inserita una guaina di desolidarizzazione come per esempio le guaine della gamma Schlüter-DITRA.

schluter-ditra-drain_stratigrafia-posa-grandi-lastre-in-esterno.JPG 
Con la guaina di desolidarizzazione Schlüter-DITRA-DRAIN è possibile posare piastrelle senza limite di formato anche in esterno

La posa delle Grandi Lastre anche in esterno è possibile ma richiede una particolare attenzione nella scelta dei sistemi di posa

Drenaggio” e ”desolidarizzazione” sono tra le principali funzionalità da progettare nella stratigrafia. Mentre la “desolidarizzazione” con adeguata guaina avviene tranquillamente a massetto già posato, il “drenaggio” deve essere contemplato già prima della stesura del massetto. Coinvolgere e coordinare in un progetto di posa di grandi formati per tempo le varie maestranze, tra impermeabilizzatore, massettista e posatore di Lastre, è quindi indispensabile per un risultato bello e durevole nel tempo.

>>> Per maggiori informazioni visita il sito www.schlueter.it