Posatore del massetto: in Germania la qualifica professionale è (di nuovo) obbligatoria

Dalla Germania una notizia significativa che interessa il settore dei massetti tedesco. Dal 2020 sarà nuovamente obbligatoria la qualifica di “Maestro-Artigiano” per aprire una impresa di massetti. In Italia, a quando una qualifica professionale per chi opera nel settore dei massetti?

© Courtesy Schlüter-Systems
© Courtesy Schlüter-Systems 

In Germania per posare il massetto è necessario possedere la qualifica

Il Consiglio dei Ministri Tedesco ha deciso di dare il via alle procedure legislative per reintrodurre già dall’inizio del 2020 l’obbligo della qualifica del “Maestro-Artigiano” per poter accedere a determinate lavorazioni da artigiani.

Tra le diverse tipologie di artigianato interessate da questa nuova norma ci sarà anche il mestiere del massettista.  

Forse vi ricordate che anni fa in Germania per mettersi in proprio con l’attività di massettista c’era l’obbligo di frequentare un lungo percorso di formazione professionale che prevedeva:

  • 2 o 3 anni di tirocinio, suddiviso tra lavoro e scuola professionale con esame finale teorico e pratico
  • rilascio di certificazione come “Geselle” ovvero “Massettista Qualificato
  • 3 anni di attività lavorativa come “Massettista Qualificato”
  • frequentazione della “Meisterschule” con esame finale teorico e pratico
  • ed infine il rilascio di certificazione come “Maestro Massettista” (Estrichlegermeister).

Solo chi aveva fatto questo lungo percorso e solo chi aveva passato il difficile esame di Maestro Massettista poteva iscriversi al ruolo dei “Maestri Artigiani” ed aprire una attività in proprio.


Forse i Tedeschi hanno esagerato un pochino?

Può darsi. Sono pur sempre Tedeschi…. Ma il principio era quello giusto.

Una “soglia di ingresso” così elevata per mettersi in proprio garantiva un elevatissimo livello professionale di chiunque si affacciasse al mercato come “Impresa di massetti”.

Consumatori finali ed operatori potevano così rivolgersi a qualsiasi impresa artigianale con la tranquillità di trovarsi di fronte un imprenditore qualificato e ben formato.

Ma l’obbligo di acquisire precisi requisiti prima di potersi affacciare sul mercato veniva visto come una chiusura del libero accesso al lavoro, garantito dalla Comunità Europea.

Diversi paesi limitrofi alla Germania, in particolari paesi neo-membri dell’Est contestavano a suo tempo questo “sbarramento” nei confronti delle proprie imprese e la Germania fu costretta a revocare questo percorso obbligatorio di qualificazione professionale.

Questa quasi totale apertura del mercato a chiunque si volesse mettere in proprio ha indubbiamente avuto un effetto negativo sulla qualità dell’artigianato in Germania.

I consumatori finali e tutta la filiera edile non hanno gradito questa perdita di “Garanzia di Qualità” che il vecchio regime invece offriva.

Ecco perché adesso il Governo Tedesco corre ai ripari per rimettere ordine nell’accesso alla attività di “Massettista” (insieme ad una decina di altre qualifiche appartenenti al mondo edile)

Perché vi abbiamo raccontato questa lunga storia dalla lontana Germania?

Un realtà per noi –purtroppo-  “lontana” in tutti i sensi…

Leggi anche: Posa in opera del massetto: dalla apposizione (o no) della marcatura CE del manufatto alla qualifica del posatore

Qualificare il settore delle pavimentazioni in Italia: "cosa bolle oggi in pentola"?

Ve la raccontiamo perché riteniamo che la nostra filiera, ed in particolare CONPAVIPER, potranno prendere importante sostegno dalla esperienza tedesca verso il loro instancabile impegno per far nascere anche in Italia un concreto ordinamento di qualifica per il mestiere del Massettista.

Questo potrebbe offrire alla nostra filiera una maggiore garanzia della qualità dei lavori e potrebbe dare ai massettisti “veri” finalmente un riconoscimento ufficiale e spendibile della loro professionalità.

Si potrebbe così riportare le quotazioni presenti sul mercato ad un livello più corretto e tenere un po’ più fuori dalla porta chi offre a metà prezzo un prodotto spesso scadente, spacciandosi per “Massettista” senza averne minimamente una corretta qualifica.


ndr. Si è svolto a inizi ottobre 2019 il 2° Forum Nazionale Conpaviper. Oltre a presentare le ultime novità del comparto, durante le varie sezioni del forum si è discusso di come qualificare uno dei settori più importanti dell'edilizia italiana. Ogni anno, infatti, nel nostro Paese, si realizzano circa 200 milioni di metri quadri di pavimentazioni, per un valore di oltre dieci miliardi di euro.

>>> Per saperne di più leggi anche: 
Cosa è successo al II FORUM NAZIONALE MASSETTI & PAVIMENTI