Mix and match: interrompere la continuità, accostare pavimenti diversi piace

Quando si ristruttura, o si acquista, una casa scegliere il giusto rivestimento a pavimento è una tra quelle attività che richiede più tempo e attenzione per due motivi: il pavimento personalizza gli interni in maniera determinate; un pavimento una volta posato non può essere sostituito con facilità.

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Oltre alla tipologia di materiale, alla tipologia di finitura superficiale, il dilemma più ricorrente nella scelta di un rivestimento è: scegliamo lo stesso pavimento per tutta la casa o optiamo per pavimenti differenti a seconda dell’ambiente?

Pavimento uguale in tutti gli ambienti di casa, perché?

Sia che si tratti della tua casa o di quella di un cliente, prima cosa da considerare quando si sceglie un pavimento è la dimensione degli ambienti.

Ad esempio, finiture chiare tendono ad aumentare le dimensioni degli spazi mentre finiture scure al contrario, tendono a rimpicciolire.

Anche la geometria di posa di un pavimento gioca un ruolo fondamentale nella percezione dello spazio; ad esempio, se in una stanza di piccole dimensioni si sceglie di posare un parquet gli esperti di interior design consigliano una posa obliqua perché allarga visivamente l’ambiente.

Infine, scegliere lo stesso tipo di rivestimento su tutta la superficie dell’abitazione contribuisce ad ampliare gli orizzonti visivi e a creare continuità tra i vari locali donando una sensazione di maggior ampiezza.

Per dare maggiore movimento alla superficie, pur mantenendo lo stesso tipo di rivestimento, è possibile miscelare tra loro i formati e tipologie di finitura superficiali.

Ritorno al passato non nostalgico: ecco perché combinare pavimenti diversi piace

Scegliere di posare lo stesso tipo di rivestimento a pavimento per dare uniformità alla casa non è storia antica. Fino a non molto tempo fa, era buona prassi riservare a una o più stanze della casa un pavimento differente a seconda della destinazione d’uso. Complice una certa paura verso l’acqua e le macchie, in bagno e in cucina si utilizzavano quasi esclusivamente rivestimenti ceramici, resistenti e facili da pulire, mentre in soggiorno e nella zona notte, l’uso di pavimenti in legno, di rivestimenti in marmo o in cotto non destava alcun timore anzi, essi contribuivano a dar maggior importanza all’ambiente stesso.

Nell’interior design, da qualche anno ha fatto ri-torno la tendenza ad accostare pavimenti diversi. Un trend che negli ultimi anni è divenuto inarrestabile ed è stato battezzato dagli esperti con il nome Mix and Match. Si tratta di un mix creativo ed audace che dona grinta e appeal all’intera casa. È concesso ad ogni stanza di avere un pavimento differente pur nel rispetto di una regola base dell’interior design: “non oltre 3 tipologie di pavimentazione per abitazione”. Via libera alla creatività, ai materiali differenti e ad accostamenti audaci, anche in un unico ambiente.

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Alternare materiali differenti nei pavimenti: in che modo?

L'alternanza di materiali può avvenire secondo "tradizione", con una netta divisione tra un ambiente e l’altro, oppure si può optare per soluzioni più creative, come ad esempio la realizzazione di veri e propri tappeti di cementine o piastrelle decorate per delimitare specifiche aree di una stanza come un’isola cucina o la zona living di un salotto.

Optare per un mix and match è un’ottima soluzione quando in caso di ristrutturazione si vogliono:

  • recuperare splendide pavimentazioni preesistenti;
  • riempire il vuoto a seguito della demolizione di una parete.

Che la scelta sia dovuta a motivi di natura estetica o pratica poco importa, osare nei contrasti in questo caso è parola d’ordine.

Quante e quali tipologie di abbinamento possibili

Le combinazioni di materiale in mix and match possono essere davvero tante. Certamente l’abbinamento maggiormente utilizzato è quello del parquet con altri materiali come il grés, le cementine, le resine e i metalli. Nelle abitazioni più contemporanee, invece, l’abbinamento cemento e pietra oppure cemento e resina viene maggiormente utilizzato.

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Se le soluzioni per personalizzare i pavimenti di una casa sembrano infinite, è comunque sempre opportuno affidarsi ad un esperto del settore che saprà consigliare, in questo caso, il giusto abbinamento tra i materiali differenti.

Accostare pavimenti diversi: profili di giunzione sì o no?

In questo caso dipende. Quando possibile è sempre consigliabile proteggere i bordi dei due rivestimenti.

Per proteggere il bordo del rivestimento è possibile utilizzare i profili, realizzati con vari materiali ed in varie forme e colori.

I profili, oltre che ad un fattore estetico, rendono il rivestimento durevole nel tempo e sicuro (come richiesto dalle normative dei rivestimenti). Durevole perché protegge il rivestimento da azioni meccaniche che potrebbero danneggialo; sicuro perché elimina il problema dello spigolo vivo che potrebbe essere pericoloso per l’utente finale.

Negli ultimi anni anche la forma ed il colore del profilo è cambiata per seguire il trend del mondo del design.

La forma è diventata sempre più sottile per rendere il profilo quasi invisibile, ma garantendo comunque la protezione e la sicurezza. I nuovi colori sono in linea con i diversi trend attuali di arredamento e di architettura.

Profili con una superficie piacevole al tatto, da abbinare in perfetto „Ton sur Ton“ alla ceramica di Vostra scelta.


ndr. Si ringrazia Marcello Canuri (Ufficio Tecnico Schlüter-Systems Italia) per il supporto sulla parte relativa ai profili.