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Pavimentazioni in calcestruzzo resistenti ad agenti chimici aggressivi
del 03/07/2017

La tematica della durabilità e della protezione di pavimentazioni in calcestruzzo in ambienti particolarmente aggressivi come impianti di depurazione, centrali di compostaggio, depositi di impianti biogas, strutture zootecniche come stalle e mangiatoie, è sempre oggetto di dibattito con soluzioni molteplici, alcune innovative ed interessanti.
L’utilizzo di tecnologie integrali, che coinvolgono la matrice in calcestruzzo, al posto delle tradizionali stratificazioni pellicolari in adesione, ha creato un mercato di nicchia la cui efficacia è ormai evidente soprattutto in relazione alle problematiche dei rivestimenti resinosi rispetto alle condizioni del supporto, la presenza di umidità, lo spessore e l’eventuale abrasione.

Il Sistema PENETRON®, della omonima multinazionale statunitense leader del mercato “della cristallizzazione integrale” per l’impermeabilizzazione e protezione del calcestruzzo, offre una soluzione specifica per le superfici orizzontali fresche di getto, da applicare come spolvero nella fase di finitura superficiale: a staggia o ad elicottero.
Il ciclo è molto semplice si tratta di applicare la polvere di PENETRON STANDARD in ragione di 1 Kg. al mq sul calcestruzzo fresco di getto in fase di staggiatura oppure di miscelare il prodotto con quarzo puro e di procedere al classico spolvero per la lavorazione ad elicottero.


Miscelazione a secco del PENETRON STANDARD con quarzo puro

L’impermeabilità e protezione superficiale ottenuta ha caratteristiche di contatto chimico permanente da pH 3 a pH 11, saltuario da pH 2 a pH 12 e il rivestimento superficiale si fonde con il supporto grazie all’umidità del getto. Interessantissime anche le prove di pull-off con un aumento delle prestazioni nel tempo in stagionatura umida, anche in presenza di aggressione chimica in veicolo acquoso-umidità.

Un trattamento non in adesione con il supporto ma in fusione con esso che grazie all’effetto della “cristallizzazione secondaria” dell’elemento solubile nella matrice in calcestruzzo (trasformato in cristalli di silicato di calcio idrato: CSH) ha anche un effetto “curing” della pavimentazione, essendo ritentore d’acqua, antievaporante ad effetto ritardante superficiale, per favorire una stagionatura delle pavimentazioni ottimale.


Spargizione della miscela di spolvero e finitura ad elicottero

L’applicazione di PENETRON STANDARD a spolvero quindi non patisce la presenza di acqua-umidità in controspinta, anzi ne beneficia, in quanto veicolo di progressione in profondità dell’azione cristallizzante ad eventuale saturazione di tutto lo spessore del manufatto.
Per quanto riguarda poi l’eventuale azione di abrasione superficiale con mezzi meccanici il trattamento risulta estremamente coeso con il supporto e l’impermeabilità e protezione chimica rimangono anche a rivestimento rimosso.
La finitura dal punto di vista estetico deve rimanere grezza e non liscia, si procederà con al massimo due o tre passate di elicottero in modo da non chiudere la traspirazione superficiale del Sistema.


Finitura ad elicottero

 per maggiori informazioni vai al sito www.penetron.it

di PENETRON Italia
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